In edicola dal 15 Aprilea 2,50¬ con il manifesto, a 1,30¬ più il prezzo del giornale negli altri giorni Nazionalizzare le banche di SERGE HALIMIMILLENARISMI IN RELIGIONE, IN POLITICA, IN ECONOMIA I profeti non sbagliano mai di ALAIN GARRIGOU

Nel catalogo di partite memorabili che consegneranno, comunque vada, la stagione 2008-2009 alla storia del club e a quella del calcio, mancava al Barcellona il risultato artigliato all’ultimo istante, la vittoria (che poi in effetti è stata un [...]

il sito della missione internazionale di attivisti per i diritti umani che tenta di rompere l’assedio di Gaza.

il blog di Donatella Della Ratta, esperta di tv e nuovi media, racconta l’attacco a Gaza visto attraverso le televisioni del mondo arabo (in inglese)

Fonte:
http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/in-edicola/numero/20090508/pagina/14/

(AGM-DS) – Milano, 10 maggio – Il Chelsea mette Carlo Ancelotti di fronte a un ultimatum.

Con l’aggiunta di un particolare determinante: Ancelotti, nelle ultime settimane, avrebbe preso in seria considerazione l’ipotesi di rimanere a Milano, nonostante abbia firmato un precontratto con la società di Abramovich: quasi 21 milioni di euro netti di ingaggio in tre stagioni.

Il tecnico, insomma, sarebbe sempre più convinto del fatto che il suo ciclo in via Turati sia tutt’altro che chiuso.

Sarebbe perciò sul punto di mettere a punto il suo rinnovo con il Milan per circa 20 milioni di euro per i prossimi quattro anni.

Fonte:
http://www.datasport.it/leggi.aspx?id=5632584

E dopo il taglio del nastro, Brunetta ha subito sperimentato il sistema per misurare il gradimento del pubblico verso i servizi, attraverso gli emoticon.

Commentando il progetto di rilevazione del gradimento del servizio, rivolgendosi al sindaco Pietro Vignali che con lui ha inaugurato il centro, il ministro ha aggiunto: «Caro sindaco, quelle faccine giudicano soprattutto te e i servizi che riesci a dare.

Il ministro ha detto che Parma è ancor meglio di come la conosceva e l’ha indicata come esempio, dal punto di vista della Pubblica amministrazione.

«Il mio sogno – ha detto Brunetta – è che tutta Italia sia come Parma, che tutti gli uffici pubblici abbiano luoghi come questo dotati di questa tecnologia e di questa intelligenza.

Fonte:
http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/1/19162/Duc_Brunetta_ha_inaugurato_lo_Sportello_intelligente_Ministro_contestato_da_Cgil_e_Rdb.html

In seguito alle polemiche innescate dall’articolo di Alessandro Baricco pubblicato sul quotidiano «la Repubblica» del 24 febbraio scorso, in cui lo scrittore apriva una riflessione importante sulla situazione dei teatri in particolare e più in generale del mercato della cultura in Italia, il teatro Eliseo in collaborazione con l’Istituto Bruno Leoni, ha deciso di organizzare un incontro-dibattito dal titolo «Lo spettacolo è finito?» che si terrà il prossiomo 25 marzo, alle ore 17.30, presso la sala grande di via Nazionale. All’evento parteciperà lo stesso Alessandro Baricco che si confronterà con il giornalista Eugenio Scalfari, Antonio Pilati (componente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), Sergio Escobar (direttore del Piccolo Teatro di Milano) e Vincenzo Monaci (presidente del Teatro Eliseo) sul tema del futuro della cultura in Italia, tra finanziamenti pubblici e iniziativa privata.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337933

Roma in piena emergenza: 11 assenti, fra cui Totti, e 6 Primavera fra i 20 convocati di Spalletti, in campo dall’inizio il giovane Filipe (appena 22 minuti giocati in A). Confermata la squalifica per De Rossi nonostante le testimonianze davanti alla Corte di Giustizia Federale dei compagni di squadra Panucci e Brighi sull’episodio dell’espulsione con l’Udinese, costata due turni di stop. Assenze pesanti anche in casa Juve, sono almeno cinque i titolari fuori per infortunio. Ranieri recupera Marchionni, Marchisio, Nedved e Trezeguet, ma forse solo il ceco partirà titolare. E ieri il presidente Cobolli Gigli, a Roma per siglare l’accordo con il Credito Sportivo per il nuovo stadio, ha detto: «Ranieri non si tocca. E abbiamo in canna un gran colpo per sostituire Nedved».SERIE A – 29ª giornataCATANIA-LAZIOOre 18, Sky 251, MP Calcio 24, Dahlia Calcio 1CATANIA: 1 Bizzarri, 2 Potenza, 4 Silvestre, 6 Stovini, 33 Capuano, 13 Izco, 8 P.Ledesma, 27 Biagianti, 19 Tedesco, 25 Martinez, 7 Mascara. All. Zenga. LAZIO: 86 Muslera, 29 De Silvestri, 13 Siviglia, 25 Cribari, 32 Radu, 17 Foggia, 5 Brocchi, 24 C.Ledesma, 68 Manfredini, 18 Rocchi, 19 Pandev. All. Rossi. Arbitro: Brighi.ROMA-JUVENTUSOre 20.30, Sky 201, 206 e 251, MP Calcio 24ROMA: 32 Doni, 2 Panucci, 5 Mexes, 15 Loria, 17 Riise, 14 Filipe, 33 Brighi, 22 Tonetto, 19 Julio Baptista, 24 Menez, 9 Vucinic. All. Spalletti. JUVENTUS: 1 Buffon, 21 Grygera, 4 Mellberg, 3 Chiellini, 28 Molinaro, 7 Salihamidzic, 30 Tiago, 18 Poulsen, 11 Nedved, 9 Iaquinta, 10 Del Piero.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337863

«In tv si vedono solo “paraculaggini”, una dietro l’altra. Da Santoro in poi – ha detto Arbore -, in tv cercano tutti di sconfiggere o ossequiare l’Auditel con furbaggini di diverso tipo. Anche se furbaggini non è la parola giusta». Lo showman lo ha detto ieri mattina durante un incontro con gli studenti all’Università La Sapienza di Roma.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325798

RomaLa «preoccupazione degli operai inglesi», ci mancherebbe, in Lega la comprendono tutti. D’altra parte, sono anni che a via Bellerio ci si batte contro «la globalizzazione selvaggia» e i «lacci e lacciuoli imposti dall’Ue». Ma a schierarsi con i picchetti di Grimsby e contro i lavoratori italiani sono davvero in pochi, soprattutto tra i sindaci del Carroccio. Al punto che Flavio Tosi, primo cittadino di Verona, non esita a parlare di «sciopero senza senso» perché «siamo davanti a un’azienda che ha regolarmente vinto un appalto». E poi, gli fa eco Massimo Bitonci, «non si contano le società straniere che vincono bandi di gara in Italia, anche per l’erogazione di servizi pubblici locali». Secondo il sindaco di Cittadella – noto alle cronache per le ordinanze sugli extracomunitari – bisogna dunque «andarci con i piedi di piombo» perché «non possiamo certo farci la guerra l’uno con l’altro all’interno dell’Ue».Sul fatto che il caso inglese sia una «cartina di tornasole» sono invece tutti d’accordo. Un «campanello d’allarme», lo definisce il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia. Proprio lui che da vicepresidente del Veneto propose tre diverse liste di collocamento: solo esaurita quella dei cittadini veneti si sarebbe dovuti passare a quella degli oriundi e infine agli stranieri. «So bene che ci sono regole europee da rispettare – spiega Zaia – ma quando la crisi si farà dura non potremmo fare a meno di privilegiare l’occupazione territoriale».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325739

La crisi c’è e, naturalmente, anche il motociclismo ne risente. Ma la Yamaha continua a ritenere le corse fondamentali. Lo spiega bene Lin Jarvis. «Negli ultimi cinque, sei anni – afferma il responsabile delle competizioni della Casa giapponese -, abbiamo avuto grandi benefici dalle competizioni e la Yamaha le ritiene fondamentali per vendere i suoi prodotti. Dall’alto ci impongono una riduzione del budget: taglieremo il superfluo, ma saremo più creativi, cercando di mantenere la medesima competitività». Su come uscire dalla crisi, Jarvis ha le idee ben chiare. «E’ chiaro che è fondamentale ridurre i costi, come si sta facendo per il 2009 e, soprattutto, per il 2010, ma è anche necessario aumentare le entrate, sfruttando meglio le potenzialità dello sport motociclistico».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325816

Obama con SpringsteenGli elettori di Dixville Notch e di Hart’s Location, due minuscoli paesetti del New Hampshire, sono stati i primi americani a votare poco dopo la mezzanotte e i risultati sono già divulgati. A Dixville Notch ha vinto Barack Obama. Il candidato democratico ha avuto 15 voti contro i 6 andati al suo avversario repubblicano John McCain. Il candidato indipendente Ralph Nader non ha avuto alcun voto.Il cancelliere del comune, Rick Erwin, ha sottolineato che il tasso di affluenza alle urne è stato del 100 per cento. Anche a Hard’s Location, dopo Dixville Notch, ha vinto Barack Obama, secondo risultato ufficiale dai due paesini dove si è gia votato e già spogliato le schede.Dal 1948, in questi due paeselli del New Hampshire, il voto è tradizionalmente organizzato per la mezzanotte, cioè otto ore prima del resto del paese.E mentre cresce l’attesa dei risultati in questa lunga giornata elettorale, la vita privata del senatore dell’Illinois Barack Obama è stata segnata alla vigilia del voto che potrebbe regalargli la Casa Bianca. La vittoria potrebbe avere infatti un sapore dolce-amaro perché una delle persone che hanno maggiormente influito sulla personalità e sulla vita del candidato democratico alla presidenza, – la nonna materna Madelyn Payne Dunham, – non sarà lì a festeggiarlo. La donna, 86 anni, è scomparsa lunedì, dopo una lunga malattia, lasciando un vuoto nella vita del giovane senatore, che ne ha più volte parlato con grande affetto, raccontando di lei come di una seconda madre.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80552

L’Italia è in recessione: quello si temeva per il nostro paese, viene confermato dalle ultime stime del Fondo Monetario Internazionale. E certificato anche dalle parole del Governatore di Bankitalia Mario Draghi che rileva «segnali negativi per i prossimi trimestri». Il Governatore di Bankitalia sottolinea che «la congiuntura sta peggiorando» e il Pil italiano è destinato a rimanere negativo ancora per alcuni mesi.Va tutelato il credito, vanno difesi i risparmiatori, colpiti dalla crisi. Insomma, «gli effetti della crisi si sommano a debolezze strutturali preesistenti. Dopo il calo del Pil nel secondo trimestre», aggiunge Mario Draghi nel corso di un’audizione in Senato, «i più recenti indicatori confermano segnali negativi per i prossimi trimestri». In particolare, prosegue Draghi, «calano i consumi delle famiglie, sotto il peso dell’erosione del debito disponibile a causa dell’inflazione e dell’aumento del servizio del debito. Le inchieste congiunturali rilevano pessimismo tra imprese e famiglie».Per aiutare le imprese a resistere in tempi di crisi, il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia si è appellata al premier affinché convochi un tavolo del credito assieme ai banchieri, chiedendo inoltre il varo di una Tremonti-ter, ossia l’applicazione di aliquote agevolate sugli utili reinvestiti. Le imprese iniziano a sentire gli effetti del ‘credit crunch’: ma, fa notare Draghi, le banche hanno fatto «errori minimi».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80140