Archivi Categorie: abc news

Comincia con «un grave annuncio da Praga» la cronaca delle giornate dell’invasione sovietica in Cecoslovacchia. È il 21 agosto 1968 e su le pagine de l’Unità si raccontano l’«emozione e la profonda preoccupazione nel movimento operaio internazionale». Ma è solo l’inizio. Il giorno successivo, 22 agosto il giornale riporta la drammatica successione degli avvenimenti, le reazioni dei partiti comunisti europei, in particolare quello francese, della Cgil e di altre associazioni che deplorano l’invasione; ma c’è soprattutto il comunicato dell’ufficio politico del Pci, che esprime il suo «grave dissenso» e la «propria solidarietà con l’azione di rinnovamento condotta dal Partito comunista cecoslovacco». La rottura e la presa di distanza dall’intervento sovietico sono nette e storiche. E si consolidano giorno dopo giorno. Il 23 agosto, in prima pagina, si legge la dichiarazione del segretario Luigi Longo, che parla a nome del Comitato centrale sugli ultimi sviluppi degli avvenimenti cecoslovacchi: «L’ufficio politico del nostro partito ha manifestato la propria riprovazione dell’intervento militare ritenendolo ingiustificato e considerando che compete ai comunisti e al governo di Cecoslovacchia di garantire la difesa del sistema socialista e il rinnovamento democratico del loro paese». Poi nelle pagine interne l’inviato a Vienna, Giuseppe Boffa, racconta il congresso straordinario, riunito in una fabbrica a Praga, del Partito cecoslovacco.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78204

«Avrebbe dovuto sposarsi a momenti, prima di partorire, poi sarebbe andata a vivere col suo fidanzato Gianluca, titolare di un ristorante ad Anzio». È descritta così dagli amici Nelly Gerardi, la 25enne incinta morta nella notte tra mercoledì e ieri nel territorio del comune di Anzio, all’incrocio tra l’Ardeatina e il lungomare delle Sirene mentre tornava da una serata allegra, travolta da un’auto con a bordo quattro giovani sotto l’effetto di cocaina. Una ragazza con progetti di felicità, almeno secondo i racconti degli amici. Che, scioccati, si sforzano ora di trovare conforto nel ricordo di Nelly, «una ragazza molto carina, solare e simpatica». Tutti la descrivono così.Secondo quanto si apprende da un suo curriculum inserito su internet, Nelly, che abitava nei pressi di Casal Palocco, era una ballerina, ma studiava anche canto e recitazione, aveva infatti partecipato a diversi musical nei teatri della capitale, tra cui uno spettacolo nel 2004, assieme ai ragazzi di Maria De Filippi. Figlia di un vigile urbano che presta servizio a Ostia, frequentava l’università di Roma Tre, era iscritta al Dipartimento di arte musica e spettacolo e «negli ultimi tempi – ha raccontato un amico – aveva lavorato in un’agenzia che opera nel campo della pubblicità». «Prima che venisse a sapere di essere incinta, il sogno di Nelly era sfondare nel mondo dello spettacolo, ma adesso il suo unico obiettivo era mettere su famiglia e aiutare il futuro marito nel campo della ristorazione», ha detto sconsolato un altro amico.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284928