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Il secondo 0-0 della serata nella partita più attesa, fra Milan e Juve. Sul finire un infortunio a Nedved, che esce sorretto a braccia: rischia di saltare il debutto in campionato con la Fiorentina, il preliminare di Champions è una formalità. Kalac riscatta in parte i 5 gol subiti a Mosca dal Chelsea respingendo un colpo di testa di Amauri. Alessio Secco, ds della Juve, conferma che Tiago ha rifiutato l’Everton (Inghilterra), preferisce l’Atletico Madrid. In acrobazia sbaglia una rete fatta, manovra a ritmi troppi bassi. Delizioso invece il baby padovano Christian Pasquato, già a segno per la Juve nel Luigi Berlusconi. Recupera palloni, meriterebbe il gol al 12’: sbilanciato, chiude alto. Seedorf si impegna per allontanare la concorrenza di Ronaldinho, nel Milan si vede anche Strasser (Sierra Leone), che in allenamento Ancelotti ha dovuto invitare alla calma perché entrava troppo duramente. Si va ai rigori, segnano in 8 (Seedorf e Ariaudo, Brocchi e il portiere Chimenti, Paloschi e Legrottaglie, Osuji e Pasquato), calcia alto Ambrosini, Amauri se lo fa parare, come Favalli, decide Molinaro. Per la sesta volta il trofeo è della Juve (4 punti come il Milan, ma si è aggiudicata lo scontro diretto), nonostante i rossoneri abbiano realizzato l’unico gol.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284887

(…) probabilità si terrà ad Imperia a casa del ministro per la Attività Produttive Claudio Scajola, parteciperanno il coordinatore regionale di Forza Italia Michele Scandroglio, il responsabile regionale di An Eugenio Minasso e il leader del movimento arancione Sandro Biasotti. Un faccia a faccia verso il partito unico, verso gruppi unici, ma anche per studiare le prossime battaglie comuni e la strategia da tenere per le elezioni regionali del 2010, quelle che vedranno ancora Sandro Biasotti come candidato per il centrodestra alla carica di Governatore della Liguria.Al momento in Regione il centro destra che si è riconosciuto nel Popolo della Libertà alle scorse politiche, è diviso in cinque gruppi: Forza Italia, An, Moderati per il Popolo della Libertà, Per la Liguria e Per la Liguria- Verso il Popolo della Libertà. Una frammentazione eccessiva che sarà messa a posto seguendo quelli che saranno i dettami dei responsabili nazionali di Forza Italia e Alleanza Nazionale, Denis Verdini e Ignazio La Russa. Sicuramente si comincerà anche a fare il punto per studiare le strategie per riconquistare la Liguria, obiettivo ormai dichiarato di Pdl e Lega dopo il successo delle scorse politiche. In questo senso verrà valutata anche l’alleanza con l’Udc e la possibilità (difficile da concretizzare) che accanto al simbolo del Pdl possa apparire ancora quello di una lista civica che abbia Biasotti come riferimento e che possa quindi attrarre voti non propriamente di centrodestra.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284966

«Mai più quartieri ghetto». Il Comune annuncia la rivoluzione, che scatta con due bandi pubblici di housing sociale. Obiettivo: creare 3.400 nuovi alloggi destinati a ceti medi e famiglie in difficoltà. Palazzo Marino offre gratis ai privati per trent’anni 11 aree. In cambio dovranno costruire – e gestire – un mix di appartamenti a canone sociale, moderato e convenzionato, accanto a una quota da vendere a prezzo moderato. Per chi acquista, la spesa non supererà 1.800 euro al metro quadrato. In arrivo anche mutui agevolati dalle banche.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280191