Qualche piccolo problema elettrico nella notte, poi mercoledì mattina, l’acceleratore più grande del mondo, il Large Hadron Colider (Lhc) del Cern di Ginevra, che genererà un’energia tale da ripetere il Big Bang è partito. Nella prima fase dell’esperimento si è sparato un fascio di protoni che ha completato il primo giro dell’anello lungo 27 chilometri. Il tragitto dei protoni è stato accolto dagli applausi dei ricercatori del centro di controllo del Cern. Nel corso del giro si è notato un lampo di particelle mentre il fascio di protoni attraversava il gas residuo presente nel rilevatore. Ovviamente non si tratta di una collisione tra protoni, visto che in questa prima fase dell’esperimento ne circola solo un fascio. Ma per i ricercatori è il segno che tutto sta andando per il verso giusto. L’esperimento, in cui è utilizzato il più grande macchinario costruito per ricerche nel campo della fisica, potrebbe portare a nuove grandi scoperte. Robert Aymar, direttore generale del Cern di Ginevra ha dichiarato: «Abbiamo due emozioni: la soddisfazione per aver completato una grande missione e la speranza di grandi scoperte davanti a noi». Le fasi previste per l’esperimento sono quattro. Gli scienziati sperano si possa materializzare la «particella di Dio», scientificamente chiamata bosone di Higgs. Questa particella misteriosa, al momento solo ipotizzata dallo scienziato scozzese Peter Higgs, spiegherebbe l’esistenza della massa.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78880